Da qualche tempo sono chiamato a parlare di mondi virtuali e piattaforme digitali in 3D come Second Life, IMVU, Frenzoo, ma anche World of Warcraft, The Sims e compagnia cantando. Lo faccio volentieri dato che ho dato vita da qualche mese ad un portale, Mondivirtuali.it, che è nato dall'esperienza accumulata in oltre due anni di chiacchiere, gioco e analisi riferita a quanto di interessante aveva saputo realizzare, dal 2007 in avanti, la comunità di utenti italiani presenti appunto in Second Life.Visto che il mio lavoro quotidiano con 6 In Rete Consulting consiste nell'effettuare analisi (finanziarie e non solo) e visto che ormai dal 1998 scrivo per vari giornali e siti italiani (sono nel frattempo diventato anche giornalista pubblicista presso l'OdG di Napoli, mentre sempre dal 1998 sono un socio ordinario Aiaf, Associazione italiana analisti finanziari) ho sempre trovato interessante portare avanti questa esperienza di scrittura e condivisione delle mie analisi sul web (e non solo: da una collaborazione con la community Koinup.com è nata una rubrica, Graphic Dreams, in cui cerchiamo di segnalare gli artisti grafici emergenti, italiani e non, che utilizzano come editor per i propri lavori le piattaforme di realtà virtuale online).
A questa attività ho affiancato, su invito di alcuni amici e amiche, quella di relatore in occasione di una serie di eventi svoltisi tra Roma e Napoli nell'ultimo biennio. Così per a Roma Ars in Ara (nella prima edizione del giugno 2009 ma anche nella seconda del febbraio 2011) ho cercato dati e ho poi illustrato la mia view sul mercato dell'arte digitale nei mondi virtuali a partire proprio dal metaverso della Linden Lab, ad oggi il più sviluppato e frequentato al mondo (anche se non certo l'unico e non necessariamente quello che emergerà vincitore al termine della naturale maturazione tecnica ed economica del settore di questi anni).
A Napoli per Sentieri Digitali prima e VesuvioCamp poi ho invece cercato di chiarire come queste piattaforme possano essere un mezzo efficace per quelle aziende che vogliano sfruttare alcune caratteristiche "web2.0" per migliorare la propria comunicazione istituzionale e le relazioni sociali coi propri utenti attuali e potenziali. Molto resta da dire e valutare e pertanto vi invito a seguirci (oltre al sottoscritto collaborano a Mondivirtuali.it una nutrita schiera di appassionati e collaboratori più o meno occasionali o stabili) e a sottoporci nuovi temi da affrontare o vostri spunti e riflessioni, che potranno essere pubblicati sul portale (redatto in italiano e inglese, perchè quello dei mondi virtuali è un settore all'estero già più sviluppato che in Italia, tanto per cambiare...).Se nel frattempo siete incuriositi e volete vedere che ho detto in questi anni riguardo l'argomento dei mondi virtuali, potete trovare copia dei materiali presentati nei diversi eventi su Slideshare su: http://www.slideshare.net/SLnnitaly. Buon divertimento!




